Oltre 152 mila euro per le “Giornate dello Sport”. Altri 70 mila euro portano a 970 mila la dotazione del bando dedicato ai grandi eventi
Lo sport come occasione per incontrarsi, vivere gli spazi dei paesi e far conoscere le associazioni che animano il territorio. È questo l’obiettivo delle “Giornate dello Sport”, il bando sperimentale di Regione Lombardia che finanzia 71 iniziative promosse dai Comuni, con contributi complessivi per oltre 152 mila euro. A questo intervento si affianca un nuovo stanziamento di 70 mila euro per i grandi eventi sportivi, la cui dotazione raggiunge così i 970 mila euro.
Due misure distinte, rivolte a manifestazioni di dimensioni diverse, che puntano ad avvicinare i cittadini alla pratica sportiva e a valorizzare i territori lombardi.
Le “Giornate dello Sport” sono destinate ai Comuni, singoli o associati, per manifestazioni senza scopo di lucro, multidisciplinari e aperte al pubblico, realizzate tra il 15 luglio e il 31 ottobre 2026. Su 75 domande presentate, 71 sono state ammesse e finanziate: una partecipazione che restituisce il coinvolgimento delle amministrazioni locali nella promozione dello sport.
Il bando prevede due linee di intervento, distinguendo i Comuni e le aggregazioni di almeno tre Comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti dalle realtà sotto questa soglia. A queste ultime è riservata una dotazione finanziaria maggiore, per sostenere le iniziative anche nei centri più piccoli.
Accanto all’attività diffusa nei Comuni, la Giunta regionale ha incrementato le risorse del bando “Grandi eventi sportivi”. I 70 mila euro aggiuntivi consentono di ampliare il sostegno a quattro appuntamenti: il Trofeo Binda di Cittiglio, nel Varesotto; la Valtellina Wine Trail e i Campionati mondiali indoor di tiro alla fune 2027 a Morbegno, in provincia di Sondrio; PetrosyanMania Gold Edition 2026 a Milano. Manifestazioni capaci di richiamare atleti e pubblico, contribuendo anche alla conoscenza dei luoghi che le ospitano.
«Lo sport è un presidio di benessere e partecipazione sociale che deve vivere nei territori, vicino alle persone, soprattutto ai più giovani», ha dichiarato Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani. L’intento, ha spiegato, è sostenere tanto gli appuntamenti di richiamo nazionale e internazionale quanto le manifestazioni organizzate nei Comuni, valorizzando le associazioni locali e rafforzando il senso di comunità.
Proprio nelle realtà locali si misura una parte importante del valore di questi interventi: offrire occasioni accessibili per provare discipline diverse, conoscere le società sportive e partecipare alla vita del proprio paese. Un’opportunità che riguarda tutte le età e che riconosce allo sport una funzione educativa e sociale, oltre al risultato agonistico.






