Sabato 13 giugno, dalle 15 alle 17, il Colosso di San Carlo Borromeo si trasforma in un grande gioco interattivo per famiglie con figli tra i 6 e i 12 anni
C’è un gigante di bronzo che da oltre trecento anni domina il Lago Maggiore dall’alto del colle di Arona. La maggior parte dei turisti lo fotografa dal basso, magari salendo fino alla testa per ammirare il panorama. Ma sabato 13 giugno il Sancarlone diventa il palcoscenico di qualcosa di diverso: una caccia al dettaglio pensata per bambine e bambini tra i 6 e i 12 anni, capace di trasformare una visita culturale in un’avventura.
L’appuntamento è alle ore 15.00 presso la Statua di San Carlo Borromeo ad Arona, in provincia di Novara. L’attività — che si concluderà alle 17.00 — è organizzata da Archeologistics, impresa sociale che gestisce il sito per conto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, ente proprietario del monumento.
Indizi, osservazione e piccoli giochi
Il format è quello della caccia al dettaglio: un percorso dinamico in cui i partecipanti vengono guidati attraverso indizi, sfide di osservazione e piccoli giochi. L’obiettivo non è solo divertirsi, ma scoprire la storia del Colosso e la figura di San Carlo Borromeo in modo diretto e partecipato, lontano dalla logica della visita didattica tradizionale.
Durante il percorso i bambini avranno modo di scoprire particolari poco noti della statua e di approfondire il contesto storico e artistico della sua realizzazione. Tra le curiosità in programma, anche il legame simbolico — sorprendente per molti — tra il Sancarlone e la progettazione della Statua della Libertà di New York.
Informazioni pratiche
L’attività è aperta a famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni. Il costo è di 7 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini tra i 6 e i 16 anni; gratuito per i bambini fino a 5 anni.
La prenotazione è consigliata: è possibile prenotare tramite il link bit.ly/unsabatoinfamiglia oppure sul sito www.archeologistics.it. Per informazioni: statuasancarlo@ambrosiana.it | +39 328 8377206.







