Roma si prepara ad accogliere una nuova edizione de “L’Italia dei Conservatori”, l’appuntamento promosso dalla Fondazione Tatarella insieme a New Direction e Nazione Futura, che venerdì 2 e sabato 3 ottobre riunirà all’Hotel Quirinale di via Nazionale esponenti della politica, delle istituzioni, del giornalismo e della cultura. È la quinta edizione di una manifestazione che quest’anno mette sul tavolo alcuni dei temi più discussi nel campo conservatore italiano ed europeo: identità, cultura, sicurezza, difesa, competitività, rapporto con l’Europa e futuro della destra italiana. Si comincia venerdì pomeriggio con l’apertura affidata a Francesco Giubilei, Nicola Procaccini e Fabrizio Tatarella. Subito dopo il confronto si sposterà sui valori e sulla cultura dei conservatori, con Roberta Angelilli, Thibault Muzergues, Fabio Rampelli e Gennaro Sangiuliano. La giornata si chiuderà parlando di sicurezza, difesa e autonomia strategica europea. Un tavolo che vedrà insieme Tommaso Cerno, Gianfranco Fini, Francesco Macrì, Marco Minniti e Nicola Procaccini, con la moderazione di Giulia Bonaudi. Sabato il programma ripartirà dalla cultura, con la presentazione del libro di Giampiero Cannella “La cultura di destra esiste”. Poi lo sguardo si allargherà oltre i confini italiani con il panel dedicato ai conservatori in Italia, in Europa e peraltro coinvolgerà Mario Enzler, Carlo Fidanza, Nora Junco García, Antonio Giordano, Aurelijus Veryga e Roberts Zile. A metà giornata il tema sarà invece quello del rapporto tra politiche ambientali, competitività e Made in Italy, con un confronto al quale parteciperanno Stefano Cavedagna, Ferrante De Benedictis, Lorenzo Montanari, Simona Petrucci e Luca Soldini. Nel pomeriggio la discussione tornerà a concentrarsi sull’Italia e sui territori, con un incontro dedicato ai circoli di Nazione Futura. Spazio anche al rapporto tra social e legalità, prima di una parentesi più leggera, ma comunque legata all’attualità politica: alle 16,00 Federico Palmaroli, conosciuto come Osho, dialogherà con Annalisa Tatarella sul rapporto tra satira e politica. La parte finale della giornata sarà dedicata a due questioni centrali. Prima il tema della stabilità e delle sfide nazionali, con Maria Teresa Bellucci, Daniele Capezzone, Francesco Filini, Francesco Giubilei e Corrado Ocone. Poi l’Europa, con Antonella Sberna e Raffaele Fitto, intervistati da Francesco Verderami. La chiusura, alle 18.30, guarderà invece alla storia della destra italiana, dal Movimento Sociale Italiano ad Alleanza Nazionale, attraverso gli interventi di Maurizio Gasparri, Francesco Storace, Andrea Ungari e Giuseppe Valentino. Due giorni, peraltro, con un programma molto fitto e una successione di appuntamenti che alterna politica, cultura, storia e attualità. L’ingresso è libero, ma è prevista l’iscrizione. Le informazioni diffuse dalla Fondazione Tatarella indicano l’Hotel Quirinale di via Nazionale, 7 Roma, come sede della manifestazione. Per informazioni e iscrizioni sono indicati gli indirizzi fondazionegiuseppetatarella@gmail.com e info@nazionefutura.it.







