
Si è svolta ieri pomeriggio, 11 dicembre 2025, presso la sede centrale della Regione Lazio, Sala Tevere, in via Cristoforo Colombo, 212 a Roma, la conferenza dal titolo “Costruire legalità: politiche, comunità e sicurezza dei cittadini”, un appuntamento che ha riunito istituzioni, esperti, rappresentanti del mondo accademico e del terzo settore per un confronto aperto sul futuro delle politiche per la sicurezza e sulla promozione di una cultura condivisa della legalità. L’iniziativa è stata promossa dal Centro Studi per la Giustizia e le Istituzioni di Roma, guidato dal presidente Avv. Emanuele Fierimonte, da anni impegnato nel sostenere progetti di ricerca e formazione sui temi della giustizia, della trasparenza e dell’innovazione sociale. Nel suo intervento introduttivo, l’Avv. Fierimonte ha sottolineato come la legalità non possa essere considerata soltanto un principio astratto, né un concetto confinato all’ambito giudiziario. “Costruire legalità significa mettere in rete le istituzioni con i cittadini, sviluppare politiche lungimiranti e sostenere processi educativi che rinforzino la fiducia nella cosa pubblica”, ha affermato. Per Fierimonte, la legalità è un investimento a lungo termine, che richiede responsabilità, visione e soprattutto collaborazione tra tutti gli attori sociali. La conferenza ha fornito un’occasione per analizzare le principali criticità del territorio laziale: dai fenomeni di microcriminalità alla pressione delle organizzazioni illegali, dai disagi delle periferie alla necessità di garantire maggiore trasparenza nei processi pubblici. Nel corso dei lavori, è emerso come la percezione di insicurezza non sia legata solo ai reati registrati, ma anche alla carenza di servizi, alla scarsa coesione sociale e alla mancanza di riferimenti istituzionali stabili. Di particolare interesse è stato il settore dedicato alle politiche di prevenzione, nel quale si è discusso del ruolo delle scuole, delle associazioni e delle amministrazioni locali nel promuovere comportamenti responsabili e nel contrastare fenomeni come il bullismo, la violenza giovanile e la dispersione scolastica. Gli esperti hanno evidenziato come educazione e legalità siano due facce della stessa medaglia, e come il coinvolgimento dei giovani rappresenti la vera sfida dei prossimi anni. Non meno rilevante il tema della sicurezza partecipata, concetto che ha trovato ampio riscontro tra i presenti. L’idea è quella di superare il modello tradizionale e verticale della sicurezza, per abbracciare un approccio basato sull’ascolto del territorio, sul protagonismo delle comunità e sulla cooperazione tra forze dell’ordine e cittadini. Una strada che, secondo i relatori, può rafforzare il senso di appartenenza e favorire la rapidità nella risposta ai bisogni locali. La conferenza si è conclusa con l’impegno del Centro Studi a proseguire nel percorso di approfondimento e di collaborazione con le istituzioni regionali. Come ha ribadito l’Avv. Fierimonte nelle conclusioni, solo attraverso un dialogo costante e strumenti innovativi è possibile costruire un modello di legalità realmente efficace e vicino alle esigenze dei cittadini. L’evento alla Regione Lazio rappresenta quindi una tappa importante verso una visione condivisa della sicurezza: non più mera repressione, ma un processo culturale, sociale e istituzionale, capace di generare fiducia, sviluppo e coesione. In chiusura, L’Avv. Emanuele Fierimonte ha espresso il proprio sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato all’evento presso la Regione Lazio dedicato alla cultura della legalità, sottolineando come l’incontro sia stato un’importante occasione di confronto e crescita condivisa. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’Assessore Simona Baldassarre, a Nicola Colosimo, con il movimento civico della Capitale “Noi Siamo Roma” e all’Avv. Deborah Wahl, Vice Presidente del Centro Studi, che ha approfondito il tema della legalità nel contesto scolastico, evidenziando il ruolo fondamentale delle scuole nella formazione dei giovani cittadini e nella promozione di comportamenti responsabili e consapevoli. L’Avv. Fierimonte ha sottolineato come la strada della legalità si costruisca giorno dopo giorno, attraverso impegno, progetti concreti e collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e cittadini, per il benessere e la crescita dell’intera comunità.

