Ottobre Rosa, in Lombardia screening al seno al 60,5%: superata la soglia ministeriale

Nel biennio 2024-2025 hanno aderito oltre 759mila donne tra i 50 e i 69 anni. Regione Lombardia punta su iniziative territoriali, Open Day e unità mobili per rendere la prevenzione più accessibile.

MILANO – L’adesione allo screening mammografico in Lombardia raggiunge il 60,5%, superando di mezzo punto percentuale lo standard ministeriale del 60% previsto dal Nuovo Sistema di Garanzia. Il dato, diffuso dalla Regione in occasione di Ottobre Rosa, riguarda il biennio 2024-2025 e le donne nella fascia di età tra i 50 e i 69 anni.

Complessivamente, 759.088 donne hanno aderito al programma regionale. Nello stesso periodo, 53.092 sono state escluse per patologia e 218.268 hanno effettuato un test diagnostico al di fuori del programma di screening.

Un risultato che, secondo l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, deve diventare il punto di partenza per raggiungere anche chi incontra maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi. «La prevenzione è il nostro primo strumento di tutela della salute delle donne», ha sottolineato l’assessore, ribadendo la necessità di eliminare le barriere e avvicinare le opportunità di controllo alle persone.

Per il mese di ottobre, il Servizio sanitario regionale ha coordinato iniziative di sensibilizzazione e Open Day sul territorio. Case di Comunità, servizi territoriali e unità mobili sono gli strumenti indicati dalla Regione per facilitare la partecipazione e coinvolgere le donne che ancora non aderiscono agli screening.

L’assessore alla Famiglia Elena Lucchini ha richiamato il valore della diagnosi precoce e il ruolo delle associazioni e dei volontari, che affiancano le donne attraverso informazione, ascolto e accompagnamento. L’attenzione, ha spiegato, riguarda anche le conseguenze della malattia sulla vita familiare e quotidiana. In questo quadro rientrano i sostegni per parrucche e protesi tricologiche e il contributo per l’estetica oncologica, pensati per il benessere psicofisico durante il percorso di cura.

Il dato del 60,5% riguarda le donne tra i 50 e i 69 anni, mentre l’offerta regionale di screening mammografico si estende dai 45 ai 74 anni. La mammografia viene proposta gratuitamente, su invito, ogni anno tra i 45 e i 49 anni e ogni due anni tra i 50 e i 74 anni. Chi non ha ricevuto la lettera o non ha aderito può consultare le indicazioni per prenotare nella pagina di Regione Lombardia dedicata agli screening.

Tra gli altri programmi figurano lo screening del collo dell’utero, rivolto alle donne tra i 25 e i 64 anni, e quello del colon-retto, per donne e uomini tra i 50 e i 74 anni. Per il tumore del polmone è attivo un programma in fase sperimentale destinato a forti fumatori ed ex forti fumatori tra i 55 e i 74 anni: le informazioni sull’accesso sono disponibili presso il Centro screening della propria ATS, come indica la stessa pagina regionale.

La Lombardia partecipa inoltre al progetto europeo EUCanScreen, che promuove il confronto tra Paesi per migliorare accessibilità, qualità, innovazione ed equità dei programmi.

A Milano, sabato 10 ottobre, il tema sarà al centro del convegno della Rete Regione Lombardia TSRM in Senologia al Policlinico. L’appuntamento si svolgerà dalle 9 alle 13.30 nell’Aula Magna della Clinica Mangiagalli, in via della Commenda 12. Professionisti e rappresentanti delle istituzioni discuteranno dell’evoluzione dei percorsi di screening, della qualità della mammografia e delle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.

Hot this week

Sport nei Comuni lombardi, finanziate 71 iniziative

Oltre 152 mila euro per le “Giornate dello Sport”....

Polo difettose dei Vigili del Fuoco, il caso non è chiuso: ritiro dei capi e nuove divise in arrivo nel 2027

    Sembravano normali magliette da lavoro, resistenti e adatte all’impiego...

“Un diavolo per capello” a Roma, la commedia di Cinzia Berni al Teatro Tirso de Molina

    Dal 3 novembre 2026, il Teatro Tirso de Molina...

Russia, PIL e idrocarburi: una lettura utile, ma da maneggiare con cautela

Ho voluto fare una verifica sulla cosiddetta “Grande Russia”,...

Topics

spot_img

Related Articles

Popular Categories

spot_imgspot_img