Il Tribunale di Civitavecchia ha pronunciato la sentenza il 2 ottobre. Assoluzioni perché il fatto non sussiste e prescrizione per alcune contestazioni. Esclusa anche la responsabilità della società.
CIVITAVECCHIA – Si conclude senza condanne il processo sulla gestione di Alitalia negli anni precedenti all’insolvenza del 2017. Il Tribunale di Civitavecchia ha pronunciato il verdetto il 2 ottobre 2026, con assoluzioni per i capi esaminati nel merito e dichiarazioni di non doversi procedere per intervenuta prescrizione su alcune contestazioni. Nel procedimento erano coinvolti 14 imputati, come riportato dall’ANSA.
Tra le persone interessate dalla decisione figurano Luca Cordero di Montezemolo, Silvano Cassano, Cramer Ball, Duncan Naysmith e James Hogan, protagonisti della stagione della compagnia legata all’ingresso di Etihad.
Per le contestazioni decise nel merito, i giudici hanno adottato la formula «perché il fatto non sussiste». La trascrizione della lettura del dispositivo riporta inoltre, per Montezemolo e Naysmith, il non doversi procedere sui capi 7, 8 e 9 per intervenuta prescrizione. L’esito comprende quindi due pronunce differenti: l’assoluzione nel merito e la chiusura di alcune contestazioni per estinzione del reato.
Le accuse riguardavano la gestione della compagnia tra il 2014 e il febbraio 2017 e comprendevano ipotesi di bancarotta fraudolenta aggravata e reati societari. Secondo la ricostruzione dell’accusa, operazioni contabili e presunte false plusvalenze avrebbero rappresentato una situazione economica più favorevole di quella reale. Le contestazioni esaminate nel merito non hanno portato a condanne.
Il verdetto riguarda anche Alitalia SAI, per la quale è stata esclusa la responsabilità amministrativa contestata nel procedimento. Questo esito è confermato anche dalla cronaca di Adnkronos.
Il Tribunale ha fissato in 90 giorni il termine per il deposito delle motivazioni. Sarà il testo della sentenza a illustrare le valutazioni dei giudici sulle singole operazioni e sulle posizioni degli imputati, completando il quadro delineato dalla lettura del dispositivo.







