lunedì, Febbraio 9, 2026
12.3 C
Milano
Direttore editoriale Massimo Blandini
/ month
placeholder text

Rave party abusivo, cittadini esasperati, denuncia e sequestro delle auto per alcuni partecipanti

Ennesimo rave party notturno abusivo ieri notte in via Polidoro da Caravaggio, in fondo a viale Certosa. Il luogo prescelto è stata la stessa fabbrica dismessa utilizzata in almeno altre due occasioni per “eventi” del genere ( il 10 e l’11 giugno del 2017 e il 25 aprile 2018). Nonostante molti cittadini, compreso quanto stava per accadere, abbiano tempestato di telefonate i centralini di Polizia, Carabinieri e Polizia Locale, non è stato possibile fare nulla evitare una notte insonne ai residenti.

Infatti, la Polizia, per evitare problemi di ordine pubblico, è intervenuta sul posto con tre volanti per monitorare la situazione ed evitare che accadessero incidenti fra i partecipanti al “rave” e i cittadini nel  frattempo scesi per strada per filmare lo sfondamento del cancello della palzzina con un furgone e l’afflusso di centinaia di persone. Sul posto sono, sono arrivati anche il Presidente del Municipio 8, Simone Zambelli e il Presidente del Consiglio di Municipio, Fabio Galesi, che dopo avere ascoltato le proteste dei cittadini, si sono recati con alcuni di loro a presentare un esposto denuncia in Questura. Nel frattempo la festa è andata avanti per tutta la notte, con musica techno ad altissimo volume e il gruppo ha avuto la cattiva sorpresa di trovarlo ancora in corso quando ben dopo le cinque sono rientrati nel quartiere.

Alle lamentele dei cittadini esasperati per il sonno perduto e alle proteste del Presidente Zambelli che si attende azioni concrete da parte del Prefetto, del Questore e della proprietà, questa mattina hanno parzialmente risposto gli uomini DIGOS che, dopo avere monitorato la situazione, hanno fermato e identificato mentre uscivano dal capannone una ventina di persone denunciandone dieci per invasione di terreni ed edifici e disturbo della quiete pubblica. La Digos ha inoltre provveduto al sequestro dell’attrezzatura utilizzata per la musica e i furgoni utilizzati per il trasportarla.

Hot this week

Rozzano, il ring come presidio educativo: quando la boxe diventa politica sociale

Cinquanta ragazzi sottratti alla strada in un anno non...

Aggressione al poliziotto a Torino, il caso Askatasuna e la violenza eversiva nelle piazze italiane

Di fronte alle immagini che arrivano da Torino, l’istinto...

Ansia da attentato a Mattarella: obbligo di finestre chiuse a Milano

La notizia è iniziata a girare con i toni...

Sparatoria Rogoredo: il poliziotto coinvolto in un presunto caso di prove false

La sparatoria di Rogoredo ha portato il tema sicurezza...

Topics

Rozzano, il ring come presidio educativo: quando la boxe diventa politica sociale

Cinquanta ragazzi sottratti alla strada in un anno non...

Sparatoria Rogoredo: il poliziotto coinvolto in un presunto caso di prove false

La sparatoria di Rogoredo ha portato il tema sicurezza...

Oxfam, Barzotti: “Povertà in crescita anche in Lombardia”

“L’ultimo rapporto di Oxfam è una doccia fredda per...

Unipol diventa title sponsor dell’Arena Milano, nasce Unipol Dome

Unipol acquisisce i naming rights dell’Arena Milano e dal...

TAR Emilia-Romagna boccia Bologna Città 30, stop al piano del Comune

Il Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia-Romagna ha annullato il piano...
spot_img

Related Articles

Popular Categories

spot_imgspot_img