La spesa al supermercato passa sempre di più dallo smartphone e anche Milano entra al centro del processo di consolidamento delle tecnologie dedicate alla grande distribuzione. Il Gruppo Aton, tech company con sede a Treviso specializzata nella digitalizzazione dei processi commerciali, ha acquisito l’80% di RetAPPs, software company milanese che sviluppa soluzioni per e-commerce, self scanning, couponing e pagamenti da mobile.
Fondata nel 2012, RetAPPs conta oggi una decina di dipendenti e prevede un fatturato di circa un milione di euro. Alla guida resterà il fondatore Alessandro Tiretta, confermato amministratore delegato, mentre il gruppo veneto metterà a disposizione della società milanese una maggiore capacità di sviluppo industriale e di gestione dei progetti.

L’obiettivo dell’operazione è integrare in un unico ecosistema digitale tutte le fasi della spesa: dalla preparazione della lista alla consultazione dei prodotti, fino al self scanning, all’utilizzo di coupon, al checkout e al pagamento elettronico. Il principale prodotto sviluppato da RetAPPs è SmartBip, piattaforma cloud che consente di collegare i sistemi gestionali e i punti cassa dei retailer con app e servizi destinati ai consumatori.
Uno degli sviluppi su cui le due aziende intendono puntare maggiormente è l’intelligenza artificiale. Secondo il progetto industriale, il cliente potrà interagire con i servizi del supermercato attraverso il linguaggio naturale utilizzando direttamente lo smartphone, ottenendo informazioni sui prodotti e promozioni personalizzate durante il percorso di acquisto.
Il modello punta anche a ridurre progressivamente il passaggio alle casse tradizionali. «Attraverso soluzioni avanzate di mobile self-scanning e pagamenti digitali in-app, le code in cassa non rappresenteranno più un fastidioso iter e una snervante attesa», spiega Giorgio De Nardi, amministratore delegato di Aton. Lo scontrino può essere predisposto mentre il cliente percorre le corsie e il pagamento concluso elettronicamente, lasciando al personale del punto vendita maggiori possibilità di occuparsi di assistenza e gestione dei reparti.
Per Tiretta, l’ingresso nel gruppo dovrebbe invece consentire alla società milanese di portare le proprie tecnologie su una scala maggiore. «L’obiettivo condiviso è integrare i punti vendita fisici in ecosistemi intelligenti e iperconnessi online», afferma il fondatore di RetAPPs.
L’acquisizione arriva durante una fase di espansione di Aton. Il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi per 26,7 milioni di euro e un Ebitda di 3,2 milioni. Nel primo semestre del 2026 il fatturato consolidato ha raggiunto 11,92 milioni, in crescita del 7%, mentre l’Ebitda è salito a 1,15 milioni, con un incremento del 78%. L’ordinato si è attestato a 10,79 milioni di euro, il 23% in più rispetto allo stesso periodo precedente.
Per Aton l’operazione milanese rappresenta un altro tassello nella costruzione di un polo tecnologico dedicato al retail: negli ultimi due anni il gruppo aveva già incorporato l’umbra Teksmar e avviato una partnership con la friulana GTN. Con RetAPPs entra ora nel gruppo una società specializzata soprattutto nel rapporto digitale diretto tra insegna e consumatore.







