Milano, tre giorni per la Pace al C.I.Q.: incontri e dibattiti dal 18 al 20 settembre

Tre giornate di incontri, dibattiti, cultura e spettacolo per discutere di guerre, riarmo e ruolo dell’Italia negli scenari internazionali. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre il C.I.Q. – Centro Internazionale di Quartiere di via Fabio Massimo 19, a Milano, ospiterà la quarta edizione della “Tre giorni per la Pace”, organizzata dal Coordinamento per la Pace – Milano. L’ingresso è libero e la sede è raggiungibile con la linea M3 della metropolitana, fermata Porto di Mare.

Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Fuori l’Italia dalla guerra”. Al centro dell’iniziativa ci sarà il confronto sul coinvolgimento italiano nelle crisi internazionali, sull’aumento delle spese militari e sui rapporti dell’Italia con Nato, Unione europea e Stati Uniti.

Secondo il Coordinamento, l’Italia sarebbe ormai inserita pienamente in quello che gli organizzatori definiscono un “sistema guerra”, sia per l’appartenenza alle alleanze internazionali sia per il sostegno economico, logistico e militare fornito nei principali scenari di crisi. Una posizione politica netta, che sarà al centro degli incontri in programma e che punta a mettere in discussione anche la crescita delle spese per la difesa.

Gli organizzatori contestano infatti il riarmo europeo, sostenendo che l’aumento delle risorse destinate alla difesa rischi di tradursi in una riduzione dei fondi disponibili per i servizi sociali. Nel documento di presentazione vengono richiamati il conflitto in Ucraina, la guerra in Medio Oriente e le tensioni con l’Iran, con particolare attenzione al ruolo italiano nel sostegno militare e logistico agli alleati.

L’obiettivo dichiarato della manifestazione non è soltanto quello di discutere delle guerre in corso, ma anche di arrivare a proposte d’azione concrete. Per questo la tre giorni si concluderà domenica sera con la tavola rotonda “Fuori l’Italia dalla guerra”.

Il Coordinamento per la Pace – Milano riunisce più di trenta associazioni e organizzazioni. I promotori spiegano di voler «dare una voce più forte e unitaria a chi ritiene che la pace non si raggiunga con le armi» e chiedono una politica fondata su una sicurezza condivisa e garantita da organismi internazionali democratici.

Il programma si apre venerdì 18 settembre alle 18.30 con la presentazione della manifestazione affidata a Fabrizio Cassinelli, con Nadia Schavecher e Pietro Morace. Alle 21 sarà invece la volta di “Resistenze e reazioni nel mondo in cambiamento”, dialogo tra Moni Ovadia e Laila Awad, presentato da Luciana Pellegreffi.

La giornata più fitta sarà quella di sabato 19 settembre. Alle 11.30 Fabio D’Ambrosio, Alice Pareyson e Sara Chessa discuteranno di comunicazione nell’incontro “La comunicazione tra confusione e sicurezza”. Alle 14.15 sarà presentata la mostra “Grandi artisti contro la guerra”, curata e commentata da Silvia Battisti.

Dalle 15 spazio al confronto “La crisi dell’Impero”, con Vadim Bottoni, Stefano Orsi e Dazibao, mentre alle 17.30 Enrico Vigna, Shokri Hroub, José Luis Darias Suárez, Tim Anderson e Kina interverranno all’incontro “La maggioranza globale: il mondo oltre l’Occidente”. La serata si concluderà dalle 21 con uno spettacolo teatrale e musicale con Silvano Piccardi.

Domenica 20 settembre si ripartirà alle 11.30 con Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, che presenteranno il volume “Narrazioni di Pace. Voci e pratiche per un mondo senza guerra”.

Alle 15 Fulvio Scaglione, Francesco Dall’Aglio e Antonio Mazzeo parteciperanno all’incontro “Unione Europea servo sciocco e Italia colonia degli Usa”, presentato da Pierpaolo Pecchiari.

Il momento conclusivo è previsto alle 17.30 con la tavola rotonda “Fuori l’Italia dalla guerra”, alla quale parteciperanno Giuliano Marrucci, Francesco Maringiò, Paolo Ferrero e Giuseppe Salamone, coordinati da Marcello Gentile. L’intervento conclusivo è programmato dalle 19.30 alle 20.

Tra gli ospiti annunciati nell’arco delle tre giornate figurano inoltre Moni Ovadia, Laila Awad, Fabio D’Ambrosio, Alice Pareyson, Sara Chessa, Fabrizio Cassinelli, Vadim Bottoni, Stefano Orsi, Dazibao, Enrico Vigna, Shokri Hroub, José Luis Darias Suárez, Tim Anderson, Kina, Fulvio Scaglione, Francesco Dall’Aglio, Antonio Mazzeo, Giuliano Marrucci, Francesco Maringiò, Paolo Ferrero, Giuseppe Salamone, Laura Tussi, Fabrizio Cracolici, Silvia Battisti e Silvano Piccardi.

La manifestazione è a ingresso libero. Il C.I.Q. Centro Internazionale di Quartiere è inoltre attrezzato con bar e cucina a prezzi modici.

Informazioni e link

C.I.Q. Centro Internazionale di Quartiere

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