Geocrazia: Nuove Idee per la Diplomazia Globale

Grande successo per la terza edizione del convegno Geocrazia, tenutosi nella suggestiva cornice della Sala Refettorio della Camera dei Deputati a Roma.

L’evento ha registrato il tutto esaurito, confermando l’interesse e l’importanza del dibattito promosso dall’associazione presieduta con maestria dal Dott. Pierluigi Sabatini.

La moderazione impeccabile di Vittorio Russo e Silvia Roberto ha saputo guidare con professionalità e coinvolgimento i vari interventi, stimolando riflessioni profonde su temi cruciali per il presente e il futuro della politica internazionale.

Un parterre d’eccezione ha animato la giornata, arricchendo la manifestazione con contributi illuminanti da parte di figure istituzionali e accademiche di altissimo livello.

I saluti istituzionali hanno avuto una particolare rilevanza grazie alla partecipazione del Sottosegretario di Stato al Ministero degli Esteri Massimo Dell’Utri, del Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di San Marino Luca Beccari e di autorevoli parlamentari come l’Onorevole Cinzia Pellegrino, membro della Commissione politiche della UE e responsabile della tutela delle vittime di violenza, e l’Onorevole Andrea Di Giuseppe, presidente del Comitato del Commercio Internazionale.

Da menzionare anche l’intervento di Dario Peirone, direttore generale dell’Istituto Friedman, che ha contribuito ad elevare ulteriormente il profilo dell’incontro.

Gli interventi dei relatori hanno saputo esplorare con rigore e profondità le sfide contemporanee del sistema internazionale.

Tra i nomi di spicco, si sono distinti Donato Mauro, Generale di Divisione alla Presidenza del Consiglio, l’Ambasciatore Francesco Talò, il professor Francesco Perticone, Paola Valerio responsabile delle relazioni istituzionali di SACE, e il dottor Alessandro Bertoldi, direttore esecutivo del Milton Friedman Institute.

Hanno inoltre arricchito il dibattito Alberto Di Mattia dell’Hellenic Institute of Cultural Diplomacy, Maria Gabriella Mieli dell’UPF Italia, Carlo Capria dirigente della Presidenza del Consiglio, Mauro Broda presidente dell’ICI, Umberto Trenta, fondatore del manifesto “Premi Nobel per la Pace”, Roberto Galanti, Console Onorario della Repubblica di Moldova e membro della Federazione dei Diplomatici e Consoli Esteri in Italia (FE.N.CO), e il professor Alexandre Del Valle, ordinario presso l’Università IPAG.

Grazie anche ai collegamenti remoti, il convegno ha potuto godere del contributo di ulteriori personalità di spessore internazionale, come il Professor Giancarlo Elia Valori, presidente della Fondazione Studi Internazionali e Geopolitica, S.E. Sergio Vento, già Ambasciatore italiano alle Nazioni Unite e presso gli Stati Uniti d’America, nonché rappresentanti dall’India e Tracy Roberts, ex console americano in Italia.

Questa partecipazione globale ha reso l’evento un vero hub di scambio di idee e strategie.

Uno dei momenti più toccanti e di notevole rilievo è stato l’intervento del Console Onorario Roberto Galanti, che ha focalizzato l’attenzione sulla Moldova, Paese simbolo di una geopolitica complessa ma carico di opportunità.

Situata nel cuore dell’Europa centro-orientale, la Moldova rappresenta, come sottolineato dal Console Galanti, un crocevia strategico dove i confini non devono essere intesi come barriere, bensì come ponti capaci di favorire dialogo, incontro e integrazione.

La sua storia di resilienza e l’impegno per la pace emergono come insegnamenti preziosi, soprattutto in un contesto segnato dall’instabilità derivante dal conflitto in Ucraina, che ha avuto un impatto diretto anche sul territorio moldavo.

La risposta della Moldova, sottolineata con orgoglio da Galanti, è stata un esempio concreto di “diplomazia dei valori”: accogliere con calore e solidarietà migliaia di rifugiati ucraini, dimostrando che accoglienza, rispetto dei diritti umani e cooperazione internazionale sono le fondamenta irrinunciabili di un ordine mondiale veramente umano.

La scelta chiara e irrevocabile della Moldova verso l’integrazione europea rappresenta una strada simbolica e concreta verso la costruzione di un modello condiviso di civiltà basato su democrazia, sviluppo e rispetto reciproco.

Il tema del nuovo ordine mondiale ha altresì sollevato riflessioni importanti circa la necessità di una riforma profonda del multilateralismo.

Come evidenziato nel corso degli interventi, il sistema nato dopo la Seconda guerra mondiale ha garantito decenni di stabilità, ma oggi mostra limiti significativi che ne frenano l’efficacia: paralisi decisionale, asimmetrie di rappresentanza e incapacità di prevenire le crisi richiedono una rivisitazione urgente delle regole e dei meccanismi di governance internazionale.

Occorre, dunque, rendere le istituzioni più rappresentative, agili e capaci di rispondere prontamente all’urgenza delle sfide contemporanee, bilanciando l’ampliamento della partecipazione con la necessità di decisioni tempestive ed efficaci.

Parallelamente, è emerso con forza il ruolo imprescindibile della diplomazia preventiva, strumento fondamentale per anticipare e mitigare i conflitti, evitando così che si trasformino in crisi aperte dalle conseguenze devastanti.

Questo approccio richiede non solo capacità negoziali raffinate ma anche il consolidamento di una cultura di dialogo, cooperazione e rispetto dei valori universali.

Il gran finale della manifestazione è stato segnato dalla tradizionale foto di gruppo e dalla consegna di un prestigioso premio in ceramica, realizzato dall’artista ascolana Anna Maria Falconi, al Prof. Giancarlo Elia Valori, per il suo contributo allo studio degli scenari internazionali.

Inoltre, sono state donate opere d’arte realizzate dal pittore e partner artistico del Consolato Onorario retto da Roberto Galanti, Carlo Gentili, a tutte le principali figure istituzionali presenti, suggellando così con un gesto culturale e simbolico l’importanza di questo appuntamento.

Visto il successo delle precedenti edizioni, l’organizzazione è già al lavoro per preparare la quarta edizione di Geocrazia, convinta che questa piattaforma di confronto rimanga indispensabile per affrontare con consapevolezza e lungimiranza le sfide globali.

Non posso che ringraziare, con riconoscenza e stima, il mio assistente consolare Roberto Marcoionni e Federico Civilotti per la cura degli aspetti tecnici e delle immagini, elementi che hanno contribuito a valorizzare ulteriormente l’evento.

In definitiva, questa terza edizione di Geocrazia rappresenta un autentico esempio di come la diplomazia, il dialogo e la cultura possano convergere per alimentare un dibattito costruttivo e propositivo sulle trasformazioni geopolitiche e sociali del nostro tempo.

Il grande entusiasmo che ha accompagnato l’evento è la testimonianza concreta di un impegno collettivo volto a costruire un futuro migliore, fondato su coesione, solidarietà e rispetto reciproco.

È solo partendo da questa base che potremo aspirare a un ordine mondiale più giusto e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze di tutte le nazioni e di ogni individuo.

Hot this week

Caso Roggero, la Cassazione e il confine della legittima difesa

La condanna di Mario Roggero a 14 anni e...

Milano, il mercato comunale di via Rombon senza aria condizionata

Era stato presentato in pompa magna a fine ottobre....

Milano, le minacce di Tecnocasa: “Dammi nome e cognome o continuiamo a chiamarti”

L'episodio è successo nei giorni scorsi a Milano, quartiere...

Topics

Milano, il mercato comunale di via Rombon senza aria condizionata

Era stato presentato in pompa magna a fine ottobre....

Milano, le minacce di Tecnocasa: “Dammi nome e cognome o continuiamo a chiamarti”

L'episodio è successo nei giorni scorsi a Milano, quartiere...

Report e l’ipocrisia di Ranucci

Non so se ci rendiamo davvero conto della gravità...

“Vinitaly and the City”, a Sibari e a Reggio Calabria.

La presenza congiunta di rappresentanti del Governo, delle istituzioni...
spot_img

Related Articles

Popular Categories

spot_imgspot_img