Donato Capece rappresenta ancora oggi, nel 2026, una delle figure più autorevoli e longeve del sindacalismo italiano legato alla sicurezza e alla Polizia Penitenziaria. Fondatore e storico segretario generale del SAPPe, il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, continua a essere un punto di riferimento nazionale per migliaia di operatori del comparto giustizia. Nato ad Albano di Lucania, in provincia di Potenza, il 23 marzo del 1947, Capece ha costruito nel corso dei decenni una carriera profondamente intrecciata con le istituzioni e con il mondo sindacale. Diplomato geometra, ha successivamente conseguito una Laurea in Lettere, una Laurea in Scienze Giuridiche e una Laurea Magistrale in Giurisprudenza, arricchendo ulteriormente il proprio percorso con tre master universitari e due corsi di specializzazione. Il suo nome resta legato soprattutto alla fondazione del SAPPe, nato ufficialmente l’11 gennaio del 1991 insieme ad altri cinque colleghi. Da allora Donato Capece guida ininterrottamente il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria, diventando negli anni una delle voci più ascoltate sui temi della sicurezza, nelle carceri e delle condizioni di lavoro degli agenti penitenziari. Anche nel 2026 il suo ruolo resta centrale nel dibattito pubblico relativo alla situazione degli istituti penitenziari italiani, spesso caratterizzati da emergenze legate al sovraffollamento, alla carenza di personale e agli episodi di violenza ai danni degli agenti. Capece continua a intervenire attraverso comunicati, interviste e incontri istituzionali, mantenendo alta l’attenzione sulle necessità operative e umane della Polizia Penitenziaria. Nel corso della sua lunga esperienza professionale ha ricoperto numerosi incarichi di prestigio. È stato eletto all’unanimità presidente della Consulta Sicurezza, importante organismo di rappresentanza del comparto. Ha inoltre svolto il ruolo di Vice Presidente del Consiglio di Categoria Giustizia della CESI, la Confederazione Europea dei Sindacati Indipendenti con sede a Bruxelles. Parallelamente all’attività sindacale, Capece ha dedicato molti anni alla formazione professionale del personale. È stato docente di deontologia professionale, regolamento di servizio e atti di polizia giudiziaria nelle scuole per allievi agenti, sovrintendenti e ispettori. Ha inoltre insegnato diritto penitenziario presso la Scuola Ufficiali. Nel 2016 il Presidente Consiglio regionale della Basilicata, dott. Francesco Mollica, gli ha conferito il riconoscimento “Lucani Insigni”, premio assegnato a personalità che hanno dato lustro alla regione in Italia e all’estero. Un’onorificenza che ha celebrato il suo costante e generoso impegno verso gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria. Partito giovanissimo dalla Basilicata, Donato Capece si arruolò nel 1969 nel Corpo degli Agenti di Custodia, oggi Polizia Penitenziaria. Nello stesso anno iniziò il servizio presso la scuola militare di Cairo Montenotte come istruttore formatore e docente di materie letterarie. Fin dai primi anni della sua carriera si distinse per capacità e determinazione, risultando primo in un importante concorso interno che coinvolgeva centinaia di partecipanti. Pur vivendo dal 1969 in Liguria, Capece ha sempre mantenuto un forte legame con la sua terra d’origine. In numerose occasioni ha ribadito con orgoglio le proprie radici lucane, sottolineando di non aver mai rinunciato ai valori e all’identità della sua comunità di provenienza. Nel 2026 Donato Capece continua dunque a incarnare esperienza, continuità e impegno sindacale nel delicato settore della sicurezza penitenziaria italiana, confermandosi una figura storica ancora attiva e influente nel panorama nazionale.







