La comunità umbra presente a Roma si prepara a vivere un momento di aggregazione che unisce il valore delle proprie radici a un confronto sulle prospettive politiche della Capitale. L’appuntamento è fissato per giovedì 2 luglio alle ore 18 negli spazi del Gran Caffè Ruschena, sul Lungotevere dei Mellini, dove si terrà un’iniziativa promossa da Luca Filipponi, presidente del Menotti Art Festival Spoleto. Ospite centrale dell’incontro sarà Fabio Schiuma, impegnato nel percorso che lo porterà alle prossime elezioni comunali romane. L’obiettivo dell’evento è quello di rafforzare il dialogo tra gli umbri che hanno scelto Roma per vivere e lavorare, offrendo un’occasione per condividere esperienze, mantenere vivo il legame con la terra d’origine e riflettere sul contributo che questa comunità continua a dare alla vita sociale e istituzionale della città. Accanto alla dimensione identitaria emerge inevitabilmente anche quella politica. L’incontro rappresenta peraltro un’opportunità per approfondire i temi che accompagneranno la futura competizione elettorale in Campidoglio e per ascoltare la visione amministrativa di Fabio Schiuma. Forte di quattro mandati da consigliere comunale, Schiuma può contare su una consolidata esperienza nelle istituzioni capitoline. Da molti anni militante di Fratelli d’Italia, è stato tra i primi esponenti del partito a dichiarare pubblicamente la volontà di candidarsi nuovamente all’Assemblea Capitolina, avviando il proprio percorso quando il confronto elettorale era ancora agli inizi. Un segnale di continuità politica e di disponibilità a mettere nuovamente a disposizione la propria esperienza amministrativa. A dare ulteriore rilievo sarà evidenziato con l’appoggio morale ed il sostegno di Francesco Storace, protagonista storico della destra italiana, che ha scelto di affiancare la candidatura di Schiuma. Dopo la parentesi delle elezioni europee, nelle quali aveva sostenuto Roberto Vannacci con la Lega, Storace ha deciso di riallacciare il rapporto con Fratelli d’Italia, spiegando questa scelta come il naturale approdo di un percorso personale e politico costruito nel tempo. Il legame tra Storace e Schiuma non nasce oggi, ma è il risultato di una lunga conoscenza maturata attraverso decenni di attività politica nella Capitale. Collaborazioni istituzionali, campagne elettorali e numerose esperienze condivise hanno consolidato un rapporto che oggi si traduce in un sostegno esplicito alla candidatura dell’ex consigliere comunale. Per Storace si tratta anche di un modo per riaffermare una continuità ideale con una parte della storia del centrodestra romano. Anche Schiuma, nel corso della propria carriera politica, ha attraversato fasi differenti. Dopo l’esperienza maturata in Noi con Salvini durante gli anni della candidatura di Giorgia Meloni alla guida del Campidoglio, ha successivamente fatto ritorno in Fratelli d’Italia, contribuendo al percorso di ricomposizione dell’area politica di centrodestra nella Capitale. La sua proposta amministrativa si fonda sulla conoscenza diretta delle problematiche cittadine e sull’esperienza acquisita all’interno delle istituzioni, elementi che intende mettere al centro della nuova sfida elettorale. L’iniziativa promossa da Luca Filipponi mantiene comunque una forte impronta culturale e associativa. L’intenzione è quella di favorire l’incontro tra gli umbri residenti a Roma, una realtà composta da imprenditori, professionisti, lavoratori e famiglie che negli anni hanno saputo integrarsi nella vita della Capitale senza interrompere il rapporto con il territorio d’origine. Il richiamo allo slogan “Umbria, cuore verde d’Italia” rappresenta il simbolo di questa doppia appartenenza: conservare la propria identità regionale e, allo stesso tempo, partecipare attivamente alla crescita della città che li ospita. Per Filipponi l’evento costituisce un’ulteriore occasione per promuovere il dialogo tra il mondo dell’associazionismo, della cultura e delle istituzioni, valorizzando il ruolo delle comunità territoriali. Per Schiuma sarà invece un momento di confronto diretto con cittadini e sostenitori, utile a presentare idee e obiettivi in vista delle prossime elezioni amministrative. La presenza di Francesco Storace rafforza inoltre il significato politico dell’iniziativa, evidenziando la volontà di una parte del centrodestra romano di ritrovare coesione attraverso un progetto condiviso. L’incontro del 2 luglio assume quindi un significato che supera quello di una semplice riunione tra corregionali. Diventa un’occasione nella quale identità, partecipazione civica e prospettive amministrative si intrecciano, offrendo uno spaccato delle dinamiche che stanno accompagnando il riassetto del centrodestra nella Capitale e il percorso verso le future elezioni comunali.







