Dal successo di un libro alla nascita di un partito: la storia del movimento vannacciano

In “Tutti su e giù dal carro del generale”, Michelangelo Bonessa ripercorre la strada che conduce dai primi comitati a Futuro Nazionale. Una vicenda attraversata da fondatori, rotture e ritorni.

Comprare un libro, riconoscersi nelle sue idee e iscriversi a un partito sono passaggi diversi. La storia del movimento vannacciano si sviluppa anche nel tentativo di collegarli: trasformare l’attenzione per Roberto Vannacci in partecipazione, la partecipazione in una rete e la rete in un soggetto politico.

Da questa domanda prende forma Tutti su e giù dal carro del generale. Breve storia del movimento vannacciano, dal libro a Futuro Nazionale, il saggio di Michelangelo Bonessa che ricostruisce il percorso dal 2023 all’autunno del 2026.

Il punto di partenza è Il mondo al contrario. Intorno al successo editoriale del generale nascono iniziative e comitati. Organizzare presentazioni, raccogliere sostenitori e dare continuità all’interesse del pubblico significa però affrontare subito questioni concrete: chi rappresenta Vannacci? Chi può aprire una struttura locale? Chi autorizza un’iniziativa?

Il volume segue il primo nucleo del comitato Il Mondo al Contrario, con Fabio Filomeni, Bruno Spatara, Gianluca Priolo e Norberto De Angelis. La candidatura europea nelle liste della Lega e l’elezione del generale modificano poi le prospettive. Il movimento dispone di un riferimento istituzionale, mentre diventa più pressante il confronto sul proprio futuro: conservare un’autonomia oppure legarsi al partito che ha candidato Vannacci?

Le separazioni raccontate nel libro mostrano quanto le risposte possano divergere. Filomeni lascia denunciando il progressivo avvicinamento alla Lega e differenze sulla politica internazionale. De Angelis attraversa invece più fasi: fondatore, dimissionario, presidente dell’associazione riorganizzata e nuovamente dimissionario.

È in queste traiettorie che il titolo trova il suo significato. Il “carro” raccoglie persone con aspettative differenti, che possono allontanarsi da un contenitore continuando a sostenere il generale, oppure ritornare assumendo una funzione nuova.

Anche Vannacci cambia collocazione: candidato indipendente, iscritto alla Lega, vicesegretario e poi promotore di Futuro Nazionale. La nascita del partito autonomo, nel febbraio 2026, apre un’altra fase della costruzione politica, nella quale confluiscono esperienze e rappresentanti provenienti da percorsi diversi.

Articolato in nove capitoli, con cronologia, note, riferimenti e appendice documentaria, il libro offre un percorso per orientarsi fra nomi e strutture spesso sovrapposti nel dibattito pubblico. La ricostruzione, chiusa al 4 ottobre 2026, restituisce una domanda destinata ad accompagnare ogni passaggio: come si costruisce un’organizzazione intorno alla forza personale di un leader?

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