La notizia emerge da uno scoop di Alanews di cui riportiamo testualmente l’incipit di due testimonianze “Ero lì insieme ad altre tre persone. Ho visto Zack che entrava per recuperare la merce, io ero lì che aspettavo. Poi si sono sentiti dei rumori oltre gli alberi e i cespugli: ho visto Zack che usciva scagliando un sasso verso questo soggetto che dovrebbe essere un poliziotto. Io l’ho visto dopo, quando è uscito“.
Questa è una parte della testimonianza che è stata raccolta dai cronisti di Alanews e che quanto meno rimetterebbe in discussione la dinamica dell’uccisione di quello che viene definito “un bravo ragazzo”, ma la cui professione a quanto riportano diverse fonti (comprese quelle sentite da Alanews) sarebbe quella dello spacciatore.
Resta, sempre leggendo le cronache delle testimonianze riportate dai giornali, il tentativo di insabbiare tutto con la pistola finta e le accuse di gestire lo spaccio, nonché di pestare persone (disabili e non). Però lo scoop di Alanews è molto rilevante anche perché in questa vicenda c’è già stato un ribaltamento di fronte molto importante: dal poliziotto che fa il suo dovere, al poliziotto corrotto che faceva paura persino ai colleghi ma che nessuno ha mai denunciato.







