Un ciclo di incontri operativi per aiutare le imprese a comprendere come i fattori ESG stanno cambiando il rapporto con banche e mercati finanziari e perché la rendicontazione della sostenibilità è ormai una leva competitiva oltre che reputazionale.
La sostenibilità non è più un tema accessorio o esclusivamente comunicativo, ma un elemento strutturale nella valutazione del merito creditizio e nella capacità delle imprese di dialogare con il sistema finanziario. In questa prospettiva si inserisce il ciclo di due webinar gratuiti promosso da Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Innexta, accreditato nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da ASviS e rivolto in particolare alle piccole e medie imprese interessate a rafforzare la propria posizione nei confronti degli istituti di credito.
Il programma si colloca nel percorso “Finanzia la tua impresa” e nasce dall’esigenza crescente di accompagnare le PMI verso una maggiore consapevolezza degli indicatori ambientali, sociali e di governance, ormai integrati nei modelli di valutazione bancaria e sempre più rilevanti anche nelle relazioni con investitori e filiere industriali. L’obiettivo dichiarato è fornire strumenti concreti per raccogliere, misurare e valorizzare i dati ESG, trasformandoli da obbligo potenziale a fattore strategico di accesso alle risorse finanziarie.
Durante entrambi gli incontri verrà presentata la piattaforma ESGpass, sistema di autovalutazione che consente alle imprese di misurare il proprio posizionamento rispetto ai parametri ESG e di strutturare un dialogo più solido e trasparente con il sistema bancario. Si tratta di un passaggio tutt’altro che secondario: la standardizzazione delle informazioni non finanziarie rappresenta oggi uno dei principali snodi per rendere comparabili i profili di rischio e facilitare l’accesso al credito, soprattutto per le realtà di dimensioni medio-piccole.
Il primo appuntamento è previsto per il 6 maggio 2026, dalle 9.45 alle 12.15, con un focus dedicato all’impatto dei fattori ESG sull’accesso ai finanziamenti. Saranno affrontati temi come le linee guida EBA, la valutazione dei rischi climatici nei processi creditizi e le modalità con cui le imprese possono strutturare una rendicontazione coerente con le nuove richieste degli intermediari finanziari. Il secondo webinar, in programma il 13 maggio nello stesso orario, approfondirà invece il rapporto tra sostenibilità e governance aziendale, evidenziando come l’integrazione dei criteri ESG possa contribuire alla stabilità organizzativa e alla prevenzione delle situazioni di crisi.
L’iniziativa appare significativa non solo per il contenuto tecnico ma anche per il contesto in cui si inserisce. Negli ultimi anni il sistema bancario europeo ha progressivamente incorporato i rischi climatici e di sostenibilità nei modelli di valutazione, trasformando gli indicatori ESG in una componente sempre meno opzionale. In questo scenario, il vero divario non è tra imprese sostenibili e non sostenibili, ma tra imprese in grado di dimostrare con dati strutturati il proprio posizionamento e imprese che restano prive di strumenti di misurazione.
Per molte PMI italiane il passaggio culturale più delicato non riguarda tanto l’adozione di pratiche sostenibili, spesso già presenti in modo informale, quanto la loro traduzione in informazioni leggibili dal sistema finanziario. In questo senso, incontri come quelli promossi dalla Camera di commercio e da Innexta rappresentano un tentativo concreto di colmare una distanza che rischia di diventare competitiva prima ancora che normativa







