Sarà la città di Roma a ospitare, domani, 23 giugno alle ore 18,45, un appuntamento dedicato alle analisi delle nuove forme di disagio che coinvolgono adolescenti e giovani adulti. L’incontro si svolgerà presso Scalea Bruno Zevi, nell’area compresa tra Valle Giulia e Villa Borghese, e metterà al centro dell’attenzione il crescente fenomeno della violenza tra minorenni e le criticità connesse alla vita notturna nelle aree urbane. L’iniziativa, organizzata dal comitato “Le Fragilità che Uniscono” insieme a numerose associazioni e rappresentanze professionali, intende promuovere una riflessione approfondita sulle trasformazioni sociali che stanno interessando le nuove generazioni. Il dibattito, intitolato “Baby gang e movida violenta”, offrirà un’occasione di confronto tra esperti, amministratori, operatori della sicurezza e professionisti del settore socio-sanitario. Negli ultimi anni le principali città italiane hanno registrato una crescente attenzione verso episodi di aggressività giovanile, spesso collegati a contesti di aggregazione serale. Risse, danneggiamenti e comportamenti antisociali rappresentano fenomeni che suscitano interrogativi sempre più urgenti sul ruolo delle istituzioni educative, delle famiglie e delle comunità territoriali. L’evento nasce proprio con l’obiettivo di approfondire le dinamiche che possono favorire l’insorgenza di condotte violente tra i più giovani, valutandone l’impatto sul tessuto sociale e individuando strumenti efficaci di prevenzione. L’intento degli organizzatori è superare una lettura esclusivamente legata all’ordine pubblico, privilegiando invece un approccio multidisciplinare capace di cogliere le molteplici sfaccettature del fenomeno. Tra gli interventi previsti figurano quelli di Riccardo Alessandrini dell’Università LUMSA e di Michele Alessi, segretario provinciale aggiunto del SAP Roma. Al tavolo dei relatori prenderanno parte anche Cristina De Simone, vicepresidente della Commissione Pari Opportunità del Municipio VII, Antonio Flamini, presidente regionale del SILB Lazio, Gabriele Urban, dirigente medico e rappresentante del Comitato LFCU, Giorgio Asquini, presidente di Confimea Sanità, la psicologa e scrittrice Mariarita Valentini e l’avvocato Vitaliana Esposito. La presenza di figure provenienti da ambiti differenti consentirà di affrontare il tema sotto molteplici prospettive, dalla prevenzione sociale agli aspetti educativi, passando per la salute mentale, la sicurezza urbana e il ruolo delle politiche pubbliche. Le conclusioni della serata saranno affidate a Eleonora Berni, vicepresidente della Commissione Sicurezza del Consiglio Regionale del Lazio, Carla Fermariello, presidente della Commissione Scuola di Roma Capitale, e Fabio Schiuma, già vicepresidente del Consiglio Comunale della Capitale e da anni impegnato nell’elaborazione di proposte legate alla qualità della vita urbana. A guidare il confronto sarà la giornalista e opinionista Emanuela Tittocchia, mentre tra gli ospiti sarà presente anche Paola Toppi, presidente dell’associazione Nefer. Uno degli aspetti centrali dell’incontro riguarderà l’evoluzione dei modelli relazionali tra gli adolescenti. Secondo gli organizzatori, infatti, per comprendere il fenomeno delle baby gang è indispensabile analizzare fattori quali la fragilità educativa, l’influenza dei social network, il cambiamento delle dinamiche familiari e il ruolo della scuola nella costruzione dell’identità giovanile. Ampio spazio sarà dedicato anche al tema della movida e alla gestione degli spazi pubblici nelle ore serali. La sfida consiste nel trovare soluzioni che consentano la libera socializzazione senza compromettere il rispetto delle regole, la sicurezza dei cittadini e la tutela del patrimonio urbano. L’appuntamento si inserisce all’interno di un più ampio percorso di sensibilizzazione volto a favorire il dialogo tra istituzioni, associazionismo e cittadinanza attiva. L’obiettivo finale è tradurre il confronto in proposte concrete, capaci di generare effetti positivi e duraturi nelle comunità locali. Al termine dei lavori è previsto un momento informale di socializzazione con un aperitivo offerto dagli organizzatori, occasione utile per proseguire il dibattito e favorire l’incontro tra relatori, professionisti e cittadini interessati ad approfondire una tematica sempre più rilevante per il futuro della società.







