Potere al popolo fa campagna elettorale con il cinema all’aperto. Ad annunciarlo è stata la stessa candidata di Potere al Popolo per le prossime elezioni comunali di Milano: “Stasera sono in Corvetto con la Brigata Abd Elsalam di cui sono attivista per cominciare un ciclo di film e portare momenti di svago e socialità gratuita e accessibile a tutti nel quartiere in cui distribuiamo pacchi alimentari alle famiglie di difficoltà; un quartiere in cui certamente tanti non si possono permettere di andare al cinema o di farsi le vacanze estive. In quartieri come Corvetto la crisi continua a mordere in modo feroce e con lo sblocco dei licenziamenti e degli sfratti la situazione di tante famiglie è sempre più drammatica. Stasera si comincia con “L’odio” che racconta lo spaccato di una banlieu parigina #corvetto #cinemaallaperto” ha scritto Bianca Tedone sulla pagina Facebook dello schieramento di estrema sinistra. Un’iniziativa senza dubbio singolare o quantomeno originale nel momento in cui gli altri partiti si stanno concentrando su temi più o meno vaghi e di dubbio interesse per una città in cui a quanto dicono le statistiche ci sono 20mila bambini sotto la soglia di povertà. E per povertà non si intende non poter andare in vacanza a Riccione o Milano Marittima, ma non avere da mangiare tutti i giorni. Perché nella città dell’Expo si è preferito costruire boschi verticali invece di reti sociali solide e in grado di reggere agli scossoni delle crisi economiche endemiche in un sistema economico come quello attuale.
Potere al popolo fa campagna elettorale con il cinema all’aperto
Potere al popolo fa campagna elettorale con il cinema all’aperto. Ad annunciarlo è stata la stessa candidata di Potere al Popolo per le prossime elezioni comunali di Milano: “Stasera sono in Corvetto con la Brigata Abd Elsalam di cui sono attivista per cominciare un ciclo di film e portare momenti di svago e socialità gratuita e accessibile a tutti nel quartiere in cui distribuiamo pacchi alimentari alle famiglie di difficoltà; un quartiere in cui certamente tanti non si possono permettere di andare al cinema o di farsi le vacanze estive. In quartieri come Corvetto la crisi continua a mordere in modo feroce e con lo sblocco dei licenziamenti e degli sfratti la situazione di tante famiglie è sempre più drammatica. Stasera si comincia con “L’odio” che racconta lo spaccato di una banlieu parigina #corvetto #cinemaallaperto” ha scritto Bianca Tedone sulla pagina Facebook dello schieramento di estrema sinistra. Un’iniziativa senza dubbio singolare o quantomeno originale nel momento in cui gli altri partiti si stanno concentrando su temi più o meno vaghi e di dubbio interesse per una città in cui a quanto dicono le statistiche ci sono 20mila bambini sotto la soglia di povertà. E per povertà non si intende non poter andare in vacanza a Riccione o Milano Marittima, ma non avere da mangiare tutti i giorni. Perché nella città dell’Expo si è preferito costruire boschi verticali invece di reti sociali solide e in grado di reggere agli scossoni delle crisi economiche endemiche in un sistema economico come quello attuale.
