Cittadinanza onoraria per Juan Guaidò, Sala si dissocia

Ha ottenuto 26 voti favorevoli, su 26 votanti, la mozione a sostegno del popolo venezuelano presentata in aula dal consigliere Enrico Marcora della lista Sala. A far discutere il Consiglio Comunale, in particolare, è stata la richiesta di cittadinanza onoraria a Juan Guaidò, richiesta contenuta nella mozione ma poi emendata, togliendo proprio la richiesta del riconoscimento a Guaidò.

La mozione è stata quindi approvata. Non hanno partecipato al voto i consiglieri di Milano Progressista e M5S, oltre al consigliere Pd Carlo Monguzzi. Con la mozione si impegna il consiglio e la giunta ad attivarsi, tra l’altro, per un corridoio umanitario per i cittadini venezuelani e a creare un coordinamento con le associazioni di volontariato che sostengono la popolazione venezuelana. Il consigliere Marcora ha annunciato che presenterà nuove proposte per un “giusto riconoscimento” dalla città di Milano a Guaidò.

Il Sindaco Sala, che non era presente in aula, si è però dissociato dall’iniziativa: “Mi dissocio dalla cosa. Ho molti amici che vivono in Venezuela conosco il Paese, credo che sia veramente esecrabile quello che Maduro ha fatto ma da qui a dare cittadinanza a Guaidò che è da capire quanto sia una vera alternativa, ce ne passa“. Dichiarazione poco dopo commentata da Alessandro De Chirico, consigliere Comunale di Forza Italia “È molto grave che la cittadinanza della nostra città venga data a Mimmo Lucano, ex-sindaco di Riace attualmente sotto inchiesta, e non venga data a Guaidó che si sta battendo per il suo popolo ostaggio di una pericolosa dittatura che sta violando i più fondamentali diritti umani e che è inerme davanti a una preoccupante emergenza sanitaria. È questo il modo con cui il signor sindaco dimostra di aver a cuore, come ripete un giorno sì e l’altro pure, le persone che scappano dalla miseria?“.

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