FederSicurezza e Vigilanza Conf‑Selp

Lancia un grido d’allarme per la sicurezza delle Guardie Particolari Giurate

Nelle ultime ore, un gravissimo assalto ai danni di un mezzo portavalori in provincia di Foggia ha acceso un faro inquietante sulle condizioni di sicurezza in cui operano le Guardie Particolari Giurate (GPG) impegnate nei servizi di trasporto valori. Federsicurezza e Vigilanza Conf‑Selp esprime la massima preoccupazione per questo episodio, che non è un caso isolato ma conferma un dato ormai incontestabile: i servizi di trasporto valori sono diventati il bersaglio sistematico di gruppi criminali sempre più organizzati, armati e determinati.

Un fenomeno in crescita e una minaccia inaccettabile

Gli ultimi episodi di assalti – ampiamente riportati dagli organi di informazione – evidenziano un salto di qualità nelle modalità operative delle bande criminali. Oggi queste organizzazioni dispongono di mezzi sofisticati, armamenti da guerra, capacità logistiche e strategiche tali da mettere in seria difficoltà gli equipaggi delle GPG, costrette a fronteggiare azioni paramilitari, blocchi stradali, incendi, esplosivi e attacchi coordinati.

Questa escalation rappresenta un livello di minaccia che non può più essere affrontato con gli attuali standard di sicurezza.

Una realtà operativa ormai incompatibile con le misure attuali

Le dotazioni operative attualmente in uso risultano inadeguate rispetto alla pericolosità degli assalti. Le GPG si trovano a operare in scenari drammaticamente lontani dalla normale attività lavorativa, affrontando rischi altissimi e una pressione psicologica intensa. L’aumento della frequenza e della violenza degli attacchi ha creato una situazione di insostenibile rischio operativo che richiede un intervento urgente e strutturale.

Le richieste di FederSicurezza e Vigilanza Conf‑Selp: un appello al Governo

Niccolò Francesconi, Segretario Generale di FederSicurezza e Vigilanza Conf‑Selp, lancia un appello forte e chiaro: «Non è più accettabile che le Guardie Particolari Giurate rischino ogni giorno di non tornare a casa. Il livello di minaccia nel 2026 impone un cambio di passo immediato. Servono scorte blindate, più personale e tutele normative adeguate. Il Governo deve intervenire oraᄏ.

Tra le misure straordinarie richieste emerge l’urgenza di:

  • Scorte blindate a supporto dei mezzi portavalori, per garantire una protezione efficace e tempestiva;
  • Incremento significativo del personale impiegato nei servizi ad alto rischio, per migliorare la capacità di risposta e la sicurezza degli equipaggi;
  • Dotazioni di sicurezza avanzate e coerenti con il livello attuale di minaccia, con tecnologie e strumenti all’avanguardia;
  • Tutele normative rafforzate, volte a garantire un’amministrazione corretta del rischio e il sostegno giuridico agli operatori;
  • Valutazione di poteri assimilabili a quelli dei pubblici ufficiali in specifici contesti operativi, per dotare le GPG degli strumenti necessari a operare con efficacia e sicurezza.

L’importanza del comparto vigilanza privata per il Paese

Il settore della vigilanza privata e le Guardie Particolari Giurate svolgono un servizio essenziale per l’economia e per la pubblica sicurezza. Essi rappresentano una prima linea di difesa contro le minacce più gravi che colpiscono la società. Tuttavia, il riconoscimento e la tutela di questi operatori risultano ancora insufficienti: la loro esposizione a rischi elevatissimi si accompagna a salari tra i più bassi del settore sicurezza, una situazione inaccettabile e ingiusta.

Un appello per dignità, tutela e riconoscimento

Federsicurezza e Vigilanza Conf‑Selp ribadisce con forza che la salvaguardia della sicurezza degli operatori deve essere il primo punto dell’agenda politica nazionale. La tutela concreta e la valorizzazione di chi ogni giorno mette a rischio la propria vita devono tradursi in interventi legislativi e operativi immediati.

Per questo, il sindacato chiede l’apertura immediata di un tavolo tecnico dedicato ai servizi portavalori, con la partecipazione di tutte le istituzioni coinvolte e degli operatori del settore. Occorre definire un piano nazionale di contrasto agli assalti ai mezzi blindati, con investimenti strutturali mirati sulle dotazioni tecnologiche, sulle scorte operative e sulle risorse umane.

Un futuro possibile, fatto di sicurezza e rispetto

È fondamentale agire ora, con interventi concreti, misurabili e tempestivi, capaci di garantire sicurezza, dignità professionale e tutela reale alle Guardie Particolari Giurate. Solo così si potrà assicurare che chi svolge un ruolo cruciale per la protezione della collettività possa lavorare in condizioni di tutela, con il giusto riconoscimento economico e normativo.

Federsicurezza e Vigilanza Conf‑Selp rimane a fianco di tutti gli operatori impegnati in prima linea, con la promessa di continuare a lottare per i loro diritti e per un sistema di sicurezza efficace e moderno. Ora più che mai, è tempo di unità, responsabilità e impegno comune per costruire un futuro dove la sicurezza non sia un rischio quotidiano, ma una garanzia per tutti.

Niccolò Francesconi
Segretario Generale
FederSicurezza e Vigilanza Conf‑Selp

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