C’è una città sull’Adriatico che quest’estate si prepara a raccontarsi attraverso l’arte, la musica e la creatività. È Durazzo, che dal 17 al 20 giugno ospiterà “Triangle – From Stone to Concrete”, un progetto culturale capace di trasformare il tessuto urbano in uno spazio aperto al dialogo, all’incontro e alla partecipazione. Più che un semplice festival, Triangle nasce come un percorso condiviso che mette in relazione linguaggi artistici diversi e persone provenienti da esperienze differenti, con l’obiettivo di costruire nuove connessioni tra territorio, comunità e cultura. Per quattro giorni la città diventerà il cuore di una serie di eventi che intrecciano arte contemporanea, fotografia, performance e musica, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di vivere Durazzo da una prospettiva nuova. Il programma si aprirà il 17 giugno con la Street Art Experience, una grande iniziativa di arte pubblica che coinvolgerà il waterfront cittadino. Artisti, performer e cittadini saranno protagonisti di un laboratorio creativo a cielo aperto fatto di live painting, installazioni temporanee, incontri spontanei e momenti di partecipazione collettiva. Un modo per riscoprire gli spazi urbani e trasformarli in luoghi di condivisione e confronto. Il giorno successivo sarà dedicato alla fotografia contemporanea con la mostra “Sunset Lovers” del fotografo Griseld Hoxha. Attraverso immagini che raccontano il rapporto tra luce, paesaggio e memoria, l’esposizione offrirà uno sguardo intenso sulla dimensione costiera dell’Adriatico. A completare l’esperienza sarà il set del DJ Jonas Blue Malive, che accompagnerà il pubblico in un viaggio sonoro capace di fondere emozioni, immagini e suggestioni contemporanee. Il 19 giugno sarà invece il momento della musica che unisce generazioni diverse. La “Vasco Rossi Tribute Night” celebrerà alcune delle canzoni più amate del repertorio italiano, riportando sul palco emozioni e ricordi che continuano a essere parte della memoria collettiva. Alla serata prenderà parte anche il Dott. Davide Rogai, Presidente di Confindustria Italia Albania, che ha scelto di aderire all’iniziativa esclusivamente in veste artistica, confermando come cultura e sviluppo territoriale possano dialogare e crescere insieme. Il gran finale è previsto il 20 giugno nella spettacolare Sfinksi Seaside Viewing Platform, uno dei luoghi più suggestivi della costa di Durazzo. Qui prenderà forma il cuore simbolico del progetto attraverso due momenti artistici distinti, ma profondamente connessi. La prima parte, “Stone”, vedrà protagonista il violinista Olen Cesari insieme ai Clandestine Band in una performance che attraverserà le sonorità del Mediterraneo, la world music e le contaminazioni elettroniche, creando un ponte ideale tra tradizione e innovazione. A seguire sarà la volta di “Concrete”, affidata a Charles Berbineau, conosciuto dal pubblico internazionale come Charles B. Il DJ e produttore francese, tra i protagonisti più interessanti della scena elettronica europea, porterà a Durazzo una performance immersiva fatta di techno, design digitale e architetture luminose, trasformando lo spazio urbano in una narrazione audiovisiva in continua evoluzione. Dietro Triangle c’è una storia fatta di incontri, relazioni e scelte di vita. Il progetto nasce infatti dall’esperienza di chi, pur essendo nato a Venezia, ha scelto Durazzo come luogo in cui vivere e costruire il proprio futuro, riconoscendo nella città albanese una straordinaria energia culturale e umana. Da qui prende forma l’idea di creare un ponte simbolico tra le due sponde dell’Adriatico, favorendo il dialogo tra artisti, professionisti, istituzioni e cittadini accomunati dalla volontà di valorizzare il territorio attraverso la cultura. Un ringraziamento speciale va a Romina Trafaj, violinista del Teatro dell’Opera di Tirana, e al Dott. Jani Kocillari, archeologo e profondo conoscitore del patrimonio storico albanese, il cui contributo umano e professionale ha accompagnato la crescita del progetto. Un sentito grazie è rivolto anche al Comune di Durazzo e al Sindaco Emiriana Sako per il sostegno e la fiducia accordati all’iniziativa, così come alla Dott.ssa Alketa Tragaj, Direttrice del Teatro “Aleksandër Moisiu”, per la disponibilità e la sensibilità dimostrate durante tutto il percorso organizzativo. Un riconoscimento particolare è dedicato inoltre a Durresi Aktiv e ai suoi giovani volontari, esempio concreto di partecipazione civica e cittadinanza attiva. Fondamentale anche il contributo di Liora Sinigaglia e del Dott. Massimiliano Adilardi, il cui supporto strategico e organizzativo ha contribuito allo sviluppo dell’iniziativa. Triangle può infine contare su una rete di partner che continua a crescere e che ha scelto di condividere questa visione culturale. Tra questi figurano NewsNTP, Enerlektra sh.p.k. (shoqëri me përgjegjësi të kufizată) che in italiano significa letteralmente Società a Responsabilità Limitata (S.R.L.), Antica Pizzeria da Michele, Ithude, Painted Pink e VividAmbulbalsamia. Nel suo insieme, “Triangle – From Stone to Concrete” rappresenta molto più di una rassegna di eventi. È un progetto che mette al centro le persone, il territorio e la cultura, trasformando Durazzo in un luogo d’incontro tra linguaggi, generazioni e identità diverse. Un’iniziativa che guarda al futuro dell’Adriatico come spazio di connessione, collaborazione e crescita condivisa.







