La corsa tra diritti e sviluppo economico

La corsa tra diritti e sviluppo economico. A questo stiamo assistendo e vedremo sempre più prendere forma nei prossimi anni all’ombra della Madonnina. L’economia milanese corre e offre possibilità sempre più variegate a chi vuole rimboccarsi le maniche, nel frattempo il Pride 2019 raggiunge cifre sempre  più elevate di partecipazione. Due corse però che rischiano di diventare una competizione: non bisogna chiudere gli occhi che di fronte alla sfavillante realtà dei palazzi di Manfredi Catella ci sono milanesi che diventano emarginati. Il Bosco verticale ha reso ancora più famosa a livello internazionale Milano e la sua modernità, ma quanti sono i cittadini che non hanno più potuto vivere nel quartiere Isola? La gentrificazione, termine tecnico per dire “spostamento di poveri”, sta coinvolgendo molti quartieri. Soprattutto quelli interessati dallo sviluppo immobiliare, dove pian piano arrivano i ricchi o almeno i benestanti. Tra un riflesso e l’altro dei grattacieli di specchi ci stiamo però perdendo quella parte di società che vive con stipendi intorno ai mille euro. Forse si ritroveranno a vivere nelle nuove periferie, ma anche quelle spesso non sono alla portata dei poveri (perché se guadagni mille o meno euro al mese sei povero). La corsa tra diritti e sviluppo economico è quindi già iniziata, ma non è finita né volendo incontrollabile. L’onda non deve per forza spazzare via chi non ha una barca, si possono creare le condizioni affinché ci siano scialuppe per tutti. Una povertà condivisa è ancora più importante della ricchezza condivisa. Permettere la coesistenza di parti diverse di società è la chiave per una società che funziona, perché i ricchi da soli non possono definirsi come società. Né possono i poveri. L’essenza di un organismo è il movimento, quindi ci devono essere parti diverse che comunicano. Se, ad esempio, per ogni palazzo da ricchi il Comune concedesse condizioni molto vantaggiose per costruire residenza popolari nello stesso luogo? E’ solo un’idea, ma speriamo che il sindaco Sala ci pensi: la corsa tra i diritti e sviluppo economico è iniziata, speriamo che non si vada a sbattere.

Hot this week

Report e l’ipocrisia di Ranucci

Non so se ci rendiamo davvero conto della gravità...

Roma dopo il tramonto: la Capitale prova a costruire una nuova idea di notte

C’è una Roma che molti conoscono alla luce del...

Geocrazia: Nuove Idee per la Diplomazia Globale

Grande successo per la terza edizione del convegno Geocrazia,...

“Vinitaly and the City”, a Sibari e a Reggio Calabria.

La presenza congiunta di rappresentanti del Governo, delle istituzioni...

Topics

Report e l’ipocrisia di Ranucci

Non so se ci rendiamo davvero conto della gravità...

Geocrazia: Nuove Idee per la Diplomazia Globale

Grande successo per la terza edizione del convegno Geocrazia,...

“Vinitaly and the City”, a Sibari e a Reggio Calabria.

La presenza congiunta di rappresentanti del Governo, delle istituzioni...

FederSicurezza e Vigilanza Conf‑Selp

Lancia un grido d’allarme per la sicurezza delle Guardie...

Milano, Sala: “Meloni politicamente furba”

Lo ha detto Beppe Sala alla festa di SkyTg24...
spot_img

Related Articles

Popular Categories

spot_imgspot_img